Sicilia: Personale impiegato in progetti di recupero IMU niente compensi incentivanti

Un Sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di prevedere un apposito compenso incentivante in favore del personale impegnato in un progetto finalizzato al recupero dell’evasione ed elusione IMU prodotta negli anni precedenti.

I magistrati contabili della Sicilia con la deliberazione 72/2018, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 10 aprile hanno ribadito che sulla base del principio di onnicomprensività della retribuzione dei dipendenti pubblici che trova fondamento nel d.lgs. 165/2001, agli artt. 2, comma 3, 24, comma 3 (per il personale dirigente) e art. 45 (per il personale non dirigente), nulla è dovuto al dipendente, oltre al trattamento economico fondamentale e accessorio, in relazione al rapporto di lavoro con l’amministrazione di appartenenza.

Solo la legge e il contratto collettivo nazionale possono derogare a tale sistema (come nel caso del recupero dell’evasione ICI, ai sensi dell’art. 3, comma 57, della legge n. 662/1996 e dell’art. 59, comma 1, lett. p), del D.Lgs. 446/1997).

Come evidenziato dai magistrati contabili, in assenza di una specifica disposizione legislativa, non è legittimo riconoscere un compenso incentivante aggiuntivo in favore del personale impiegato in progetti di recupero dell’evasione ed elusione IMU.

Leggi la deliberazione
CC Sez. Controllo Sicilia del. n. 72-18

Autore dell'articolo: Staff Ennaweb.com