Enna, riproduzione in murales del volto di Adolf Hitler, la Polizia trova il colpevole

Nella giornata di ieri la Polizia di Stato, a conclusione di articolate attività d’indagine, ha denunciato D.R., classe 1991, individuato come l’autore del murales che nei giorni scorsi è apparso su alcuni muri cittadini.

Nella giornata del 18 febbraio 2018, sul muro della scala di connessione tra la via Unità d’Italia e la via F. Paladini di Enna, era stata rinvenuta la riproduzione, in colore nero,  sotto  forma  di  murales, del viso di Adolf Hitler con al di sopra un soffione da doccia e, nella parte inferiore, la sottoscrizione “GONG” (firma stilizzata). Analoga immagine era stata poi rinvenuta, l’indomani, in altro immobile di via Sant’Agata.

Prontamente gli Agenti della DIGOS della Questura di Enna, diretti dalla dott.ssa Rosa CASCIO, effettuavano approfondite indagini, anche tramite la visione delle immagini dei sistemi di videoregistrazione pubblici e privati delle zone interessate, acquisizioni informali di notizie e altre riservate attività. Al culmine del patrimonio informativo acquisito, nel pomeriggio di venerdì 23 febbraio 2018, veniva effettuata perquisizione domiciliare nei confronti di un giovane ventiseienne, D.R., che vive a Enna per motivi di studio, ritenuto l’autore  dell’imbrattamento.

Nel corso della perquisizione è stato rinvenuto e sequestrato lo stencil utilizzato per tali imbrattamenti, mentre non è stato rinvenuto materiale riconducibile all’ideologia nazi-fascista o di movimenti antagonisti. Il giovane è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna.

Autore dell'articolo: Staff Ennaweb.com