Diocesi di P. Armerina: nasce il polo educativo Don Minozzi

Nasce a Gela il “Polo Educativo Padre Giovanni Minozzi”. Raggiunta l’intesa tra l’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia che è proprietaria dell’Istituto fondato da Padre Giovanni Minozzi ed a lui intitolato, e la Diocesi di Piazza Armerina.

Da qualche giorno, dopo un lungo periodo di confronto tra i due enti,  per definire una strategia di rilancio,  è stato sottoscritto un protocollo d’intesa  tra l’ONPMI, ente morale che in questi anni ha assicurato il servizi dell’Istituto,  e la Diocesi di Piazza Armerina, che  ha proposto un percorso  con un innovativo modello di gestione di rete che pone particolare attenzione alla fascia zero sei anni ed alla scuola primaria.

L’Istituto “don Minozzi”, sito in via Europa, 54, (Caposoprano) fino a poco tempo fa gestito dalle Suore Francescane del Signore, è stato un punto di riferimento per tante famiglie di Gela e rappresenta una delle strutture scolastiche più grandi della città, nata nel dopoguerra per dare assistenza agli orfani. Un presidio di educazione nel territorio che sarà aperto alla partecipazione del territorio.

Il Vescovo Mons. Rosario Gisana ha chiamato a collaborare in questo ambizioso progetto, il direttore della Pastorale Scolastica don Giuseppe Fausciana che si occuperà in modo particolare della didattica e dell’ampliamento dell’offerta formativa insieme agli insegnanti ed ai genitori; l’Associazione Dives in Misericordia con don Lino Di Dio e Rocco Casciana ed Enzo Madonia, già direttore della pastorale giovanile che ha curato la redazione del protocollo d’intesa e  si occuperà gli aspetti manageriali,  gestionali e organizzativi. Un ruolo attivo avrà anche l’ONPMI attraverso due sacerdoti, don Rocco Grippo e don Michelin Avisoa.

Per il Vescovo, che ha fortemente voluto questo percorso, il progetto oltre ad essere strumento di rilancio della proposta formativa nei territori è un itinerario concreto di contrasto alla povertà educativa.

Lunedì 14 maggio, alle ore 15:30, inaugurazione dello spazio giochi per i minori tra i 18 e i 36 mesi

Autore dell'articolo: Staff Ennaweb.com